Arti del fuoco, arte contemporanea, arte naif e persino artigianato... Le mostre del Limosino mettono in risalto i talenti francesi e internazionali, rendendo la regione una vera e propria vetrina della creazione. Senza dimenticare i luoghi che li ospitano, veri e propri gioielli da scoprire tanto per le loro collezioni quanto per la loro architettura. Allora, siete pronti a scoprire le mostre imperdibili dell'anno?

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Foto, © OTI Limoges

Vicq-sur-Breuilh, a 23 minuti da Limoges

Museo e Giardini Cécile Sabourdy

Ospitato in un'ex presbiterio del XVII secolo a Vicq-sur-Breuilh, questo museo vi invita a scoprire un'arte straordinaria. Dal 2014, ha messo in evidenza Artisti ingenui, crudi e singolari attraverso una collezione permanente e audaci mostre temporanee.

Dipinti, disegni, sculture e arazzi interagiscono lì, offrendo una prospettiva unica su creatori autodidatti e professionisti provenienti da background diversi.

Le mostre del 2026:

  • Pierre Albaser dalla A alla Z - fino al 20 settembre 2026

Saint-Léonard-de-Noblat, a 29 minuti da Limoges

Moulin du Got

Ultimo testimone dell'epoca d'oro della fabbricazione della carta nel Limosino, questo sito unico nel suo genere fa rivivere un know-how ancestrale, innovando al contempo con carte vegetali e riciclate. Scopri la fabbricazione della carta a mano e con una macchina del XIX secolo, nonché la stampa attraverso cinque secoli di storia.

  • La carta prende vita – dal 28 marzo al 19 dicembre 2026

Saint-Junien, a 32 minuti da Limoges

La città della pelle

La pelle, un know-how emblematico del Limousin, trova una nuova sede a Saint-Junien con la Cité du Cuir, la cui apertura è prevista per il 2025. Questo spazio di 1 m² mette in risalto i mestieri della guantatura e della pelletteria attraverso un tour immersivo del museo, workshop professionali e uno spazio per incontri. Il tour prosegue all'esterno, lungo la Vienne, e si conclude in un concept store che propone guanti, pelletteria e creazioni artigianali.

  • ETNOBRUT di Sylvie Balestra - Dal 12 febbraio al 21 aprile

Rochechouart, a 41 minuti da Limoges

Museo d'Arte Contemporanea dell'Alta Vienne

Il Museo d'arte contemporanea dell'Alta Vienne, classificato Museo di Francia e sostenuto dal Ministero della Cultura, si trova nel castello di Rochechouart. Si distingue per il dialogo tra patrimonio storico e creazione contemporanea, con oltre 1 opere di artisti internazionali, tra cui commissioni permanenti di Giuseppe Penone e Richard Long.

Mostre in arrivo nel 2026.

  • Il Museo in Movimento – fino al 13 dicembre 2026
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Foto, © P_Manteau-CRTNA

Eymoutiers, a 43 minuti da Limoges

Spazio Paul Rebeyrolle

Da febbraio a maggio, questo spazio espositivo rende omaggio all'artista attraverso una selezione di circa cinquanta opere della collezione permanente. Durante l'estate, una mostra temporanea presenta artisti rinomati, pur mantenendo l'accesso a una parte della collezione Rebeyrolle. Questo luogo unico in Francia permette un'immersione nell'universo dell'artista, in una cornice architettonica ancorata alla natura del Limosino.

Programmazione 2026 a venire

Isola di Vassivière, 1h15 da Limoges

Centro Internazionale per l’Arte e il Paesaggio – CIAPV

Progettato tra il 1989 e il 1991 da Aldo Rossi e Xavier Fabre, il CIAPV è una straordinaria opera architettonica contemporanea. Questo edificio unico nel suo genere, prima realizzazione di Rossi in Francia, si inserisce perfettamente nell'ambiente insulare, richiamando l'acqua, la navigazione e la diga. Dominato da un faro, offre uno spazio dedicato all'osservazione, alla riflessione e alla creazione. La sua architettura unica, allo stesso tempo stimolante e immersiva, lo rende uno spazio espositivo imperdibile, aperto a tutti.

La mostra del 2026:

  • Lingue prese in prestito – 1 marzo – 14 giugno 2026
  • Quindi andremo a cercare il colore altrove – dal 28 giugno al 1 novembre 2026

Aubusson, 1h23 da Limoges

Città degli Arazzi

Alla Cité internationale de la tapisserie, artigianato tradizionale e storia si fondono armoniosamente attorno a un savoir-faire d'eccezione: l'arazzo di Aubusson. Dichiarata dall'UNESCO patrimonio culturale immateriale dell'umanità, questa tecnica ancestrale, perfezionata a partire dal XV secolo, si distingue per la ricchezza dei suoi motivi, la finezza della sua tessitura e la profondità dei suoi colori.

La mostra del 2026:

  • Omaggio a George Sand – fino al 8 giugno 2026

Luna

A proposito di Luna

Sempre alla ricerca di nuove perle da scoprire e provare, sarò felice di aiutarti a scoprire i tanti tesori della nostra splendida città, il tutto con il mio caldo tocco del sud!

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